La nuova campagna nazionale “Dalla Parte Giusta della Storia” è un’iniziativa promossa dalla Rete per la Riforma della Cittadinanza per rivendicare il riconoscimento di oltre un milione di giovani nati e/o cresciuti in Italia.

Il diritto di cittadinanza è una priorità strategica per il futuro del nostro paese e mobilitarsi perché accada è una responsabilità di ognuno di noi.

Così come le passate battaglie hanno contribuito a definire l’Italia che conosciamo oggi, così oggi prendiamo la parola e decidiamo di metterci dalla parte giusta della storia.

Vuoi mobilitarti per la Riforma della Cittadinanza? Entra ufficialmente nella Rete per organizzare insieme le prossime attività in piazza e online della campagna e definire le varie strategie nei gruppi di lavoro.

Sei un’organizzazione, movimento e/o associazione che vuole supportare la Campagna? Registra la tua organizzazione e diventa un megafono della nostra causa. 

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Perché agire?

La Rete per la Riforma della Cittadinanza è composta da singoli attivisti e organizzazioni, ognuna con le proprie peculiarità e obiettivi, rappresentativi della diversità italiana, che hanno deciso di muoversi di comune accordo perché la cittadinanza non sia più una concessione arbitraria ma un diritto esteso e garantito a chi, di fatto, è già italiano.

Abbiamo deciso di mobilitarci e agire perché

Sono oltre 1 milione le persone in attesa di cittadinanza in Italia
Legge 91/92 è datata e incapace di interpretare l'Italia di oggi

La cittadinanza non è un diritto ma una concessione arbitraria

Cosa prevede la legge di cittadinanza e perché sostenere la riforma è la scelta giusta

COSA PREVEDE ATTUALMENTE LA NORMA GIURIDICA

Chi nasce in Italia da genitori stranieri deve attendere il compimento dei 18 anni prima di poter presentare la domanda; chi nasce all'estero invece...

RIPRESO L'ITER DELLA RIFORMA: COSA PREVEDE LO IUS SCHOLAE

Appunti sul testo base di riforma approvato dalla Commissione affari costituzionali elaborato dall’on. Giuseppe Brescia e sugli emendamenti ricevuti...

LE NOSTRE PROPOSTE DAL BASSO - IL DIRITTO DI SCEGLIERE

È fondamentale che la normativa rispettare il diritto di cittadinanza per chi nasce e/o cresce e vive in Italia, procedure più rapide, criteri certi e...

COSA PREVEDE ATTUALMENTE LA NORMA GIURIDICA

Chi nasce in Italia da genitori stranieri deve attendere il compimento dei 18 anni prima di poter presentare la domanda; chi nasce all'estero invece...

RIPRESO L'ITER DELLA RIFORMA: COSA PREVEDE LO IUS SCHOLAE

Appunti sul testo base di riforma approvato dalla Commissione affari costituzionali elaborato dall’on. Giuseppe Brescia e sugli emendamenti ricevuti...

LE NOSTRE PROPOSTE DAL BASSO - IL DIRITTO DI SCEGLIERE

È fondamentale che la normativa rispettare il diritto di cittadinanza per chi nasce e/o cresce e vive in Italia, procedure più rapide, criteri certi e...

Le nostre attività

Come rete informale, ci siamo impegnati nell’ultimo anno in una serie di azioni online per mantenere alta l’attenzione sulla riforma della cittadinanza. Abbiamo coinvolto attivisti, parlamentari e senatori, associazioni di categoria tramite conversazioni aperte sui social media e lettere indirizzate ai decisori pubblici italiani. Accanto alle iniziative online, abbiamo partecipato attivamente alle mobilitazioni organizzate nelle nostre città.

5 febbraio 1992 – 2022

Sono trascorsi trent’anni dalla promulgazione della Legge 91/1992 per disciplinare l’acquisizione della cittadinanza. Da allora l’Italia ha attraversato innumerevoli cambiamenti e profonde trasformazioni; la società è diventata più variegata, con cittadini provenienti da ogni parte del mondo. Se la legge è stata emanata per rimuovere ogni possibile discriminazione tra i cittadini nati nel territorio nazionali discendenti di quanti invece avevano scelto di emigrare, oggi è la stessa legge a negare i diritti e discriminare chi nasce e/o cresce.

STAFFETTA PER LA CITTADINANZA

Un ciclo di incontri di advocacy e confronto con parlamentari ed espert* verso una nuova legge di riforma per la cittadinanza italiana.
Gli incontri hanno toccato temi legati alla condizione di vivere da straniero/a nel paese in cui si nasce o si cresce. Le video registrazioni sono disponibili online

LETTERA AL PRESIDENTE INCARICATO DRAGHI​

In occasione dell’insediamento del governo Draghi, oltre 5000 individui e organizzazioni hanno firmato una lettera indirizzata al nuovo Presidente del Consiglio.

I firmatari della lettera chiedendo al Premier di considerare la riforma della cittadinanza una priorità da inserire nel programma di governo, riconoscendo così i diritti oltre un milione di giovani nati e/o cresciuti in Italia. 

foto Afroveronesi 1
foto Afroveronesi 1

LETTERA AL PRESIDENTE INCARICATO DRAGHI​

In occasione dell’insediamento del governo Draghi, oltre 5000 individui e organizzazioni hanno firmato una lettera indirizzata al nuovo Presidente del Consiglio.

I firmatari della lettera chiedendo al Premier di considerare la riforma della cittadinanza una priorità da inserire nel programma di governo, riconoscendo così i diritti oltre un milione di giovani nati e/o cresciuti in Italia. 

IL MIO VOTO VALE

In vista del referendum costituzionale del 20-21 settembre 2021, l’iniziativa era una sfida alla riforma che esclude milioni di italiani di fatto, escludendoli dalla massima espressione di partecipazione politica: il voto. #Ilmiovotovale permetteva agli italiani senza cittadinanza di esprimete il loro voto, oppure a chi ha già quel privilegio di adottare un voto